Il Vallone di Comboé
Va tanto di moda il termine n.i.m.b.y, acronimo inglese che significa "Not in my backyard" , non nel mio cortile. E' come dire, spregiativamente, che le lotte delle comunità locali per il proprio territorio sono in realtà atti di egoismo. Non è vero. C'è chi lotta per questioni che hanno rilevanza nazionale, chi per cose che
interessano una piccola regione, magari la più piccola d'Italia, la Valle d'Aosta, ma non certo il cortile di casa. In Valle d'Aosta la Regione Autonoma ha deciso che nel Vallone di Comboé, un ambiente naturale ancora intatto, ricco di fauna e di flora, sarà costruita l'ennesima strada poderale, al nobile fine di collegare due alpeggi. Noi siamo un gruppo di cittadini che combatte per impedire una deturpazione evitabile e ingiustificata. Abbiamo deciso di ricorrere contro la decisione della Regione, approvata lo scorso 9 marzo e tra pochi giorni attiveremo un numero di conto corrente dove sarà possibile contribuire a questa causa. In questo blog informeremo circa le nostre iniziative e novità e cercheremo il dialogo con tutti gli interessati alla questione. Per il resto c'è un sito, ancora in via di costruzione. Chi ci ama ci segua.
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