Referendum propositivo - 18 novembre

 Il 18 novembre siamo chiamati a votare per decidere 5 proposte d'iniziativa popolare. C'è chi invita all'astensione, ma decidere del proprio futuro è una cosa troppo seria per seguire i cattivi consigli. Non vi diciamo cosa votare, ma votate, oppure non ci possiamo lamentare se non cambia mai nulla!
 Per informazioni sulle proposte di legge, rinviamo al sito referendumvda.org.
 E per chi vuole, sabato 29 settembre alle ore 17.45, al Palazzo Regionale, ci sarà una conferenza dibattito dal titolo: "Referendum propositivo - Strumento di libertà e democrazia". Quella che segue è la locandina.
 

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Il Ministero all'Ambiente interpella comune e assessorato

 Un nuovo importante soggetto entra nel dibattito relativo alla strada del Comboé.

 Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, mercoledì 12 settembre, ha scritto al Comune di Charvensod e all’Assessorato regionale del Territorio per conoscere se, in merito alla costruzione del sentiero carrabile di Comboé, «sia stata prevista un’opportuna valutazione d’incidenza che tenga conto delle specifiche caratteristiche e degli obiettivi di conservazione del sito in esame.» Le locali associazioni ambientaliste hanno già da tempo segnalato che la mancanza della Valutazione d’incidenza si configura come una grave inadempienza.

 Il Comitato Amici del Vallone di Comboé ribadisce la necessità di tali studi in quanto i lavori insistono su un’area compresa in una Zona di Protezione Speciale, denominata “Mont Avic e Mont Emilius”.

Anche il presidente di Legambiente Valle d’Aosta, Maria Pia Simonetti, interpellata in merito, non si stupisce di tale intervento: «l’assenza della valutazione di incidenza, da noi ripetutamente segnalata a Regione e Comune, costituisce uno degli elementi fondanti il nostro ricorso al T.A.R., perché rappresenta una grave violazione della direttiva CEE 92/43».

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Sulle orme di S. Grato

14 chilometri di strade, irrigazione a pioggia e fognature per "valorizzare" lo splendido vallone di San Grato, esempio perfetto di equilibrio tra uomo e natura situato nel comune di Issime (Aosta) in Val di Gressoney. Nel vallone aria, acqua, terra, vegetazione e architettura compongono un unicum di straordinaria bellezza. Qualsiasi opera artificiale, condotta con le tecniche e le tecnologie odierne, rischierebbe di compromettere irrimediabilmente e purtroppo irreversibilmente tutti gli equilibri stratificatisi nei secoli: tutti i manufatti (dai fabbricati ai sentieri) sono oggi in grande equilibrio armonico e armonioso con l'ambiente e mostrano i tratti della cultura Walser presente nella zona. Il progetto proposto dall'amministrazione comunale di Issime rappresenta l'ennesimo caso di come gli interessi particolari e una scarsa lungimiranza costituiscano un pericolo concreto per la natura e le nostre montagne.
  Noi Amici del Vallone di Comboé ci sentiamo vicini a quegli abitanti di Issime che si stanno organizzando contro un progetto molto simile a quello che ci ha mobilitati. Saremo infatti presenti domenica 7 ottobre nel vallone di San Grato per la giornata organizzata da Legambiente e WWF Valle d'Aosta, allo scopo di sensibilizzare la poplazione. "Per difendere adeguatamente qualsivoglia luogo occorre prima conoscerlo", recita la locandina dell'iniziativa, una facile passeggiata guidata di un paio d'ore lungo
600 metri di dislivello. Ritrovo a Issime (Duarf), piazzale della chiesa, ore 9.00.

 

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