Comboé: Cronaca e foto della ciaspolata

 
 Guarda le foto nell'album!
 
 

il Vallone di Comboé visto dal Colle FInestra
Colpa del meteo che ha dato tempo incerto, colpa degli stravizi di Pasqua, colpa della nevicata dello scorso venerdì, che magari ha fatto temere possibili valanghe, fatto sta che la mattina di Pasquetta, alle 8, nel piazzale della cabinovia Aosta-Pila eravamo in quattro, malgrado alcune “prenotazioni” sul blog avessero lasciato sperare in una maggiore partecipazione... Ma gli Amici del Vallone di Comboé, anche quando sono in pochi, non si perdono certo d’animo! Così siamo saliti (con un’auto sola, c’entravamo tutti) Andrea, Federica, Ivan e io, determinati a raggiungere il Vallone con le racchette ai piedi. Il tempo, in realtà, ci ha premiati: dopo la colazione in un bar di Pila (per me la seconda della giornata) abbiamo calzato le nostre ciaspole e siamo partiti in pieno sole. Dopo una prima disavventura (il sentiero era bloccato dalla rete che delimita una pista di sci da discesa: abbiamo dovuto staccarla dai pali e riattaccarla) abbiamo cominciato a salire tra le piste, i prati e poi, finalmente, il bosco.
 
 Il percorso era lo stesso della Marcia a Piedi di giugno. Ricordo che allora il bosco ci aveva fatti soffrire: il sentiero saliva ripido fra i tronchi e, anche se l’ascesa non era molto lunga, alla fine eri stanco morto. Con le racchette è stato molto diverso: la neve era bella, aveva una consistenza ancora invernale, la traccia era battuta bene e quasi non mi sono accorto di arrivare fino ai prati dell’alpeggio Chamolé, che mostro qui sotto in doppia divisa, estiva e invernale.  (Continua)

Inviato da mariobadino (Iniziative) :: Commenti (1) :: Permalink :: Trackback (0)
Questo articolo è stato letto 190 volte