6 luglio - III Marcia nella Valle dell'Alleigne

Domenica 6 luglio avrà luogo la III Marcia nella Valle dell'Alleigne (Champorcher, Aosta), di cui vedete la locandina qui a fianco (cliccateci sopra per scaricarla nelle dimensioni normali). A tutte e tutti gli amanti della natura, gli Amici dei Valloni (Alleigne, Comboé, San Grato), insieme a Legambiente e WWF Valle d'Aosta, lanciano l'invito a partecipare a una giornata di conoscenza e sensibilizzazione per la tutela di uno splendido vallone, minacciato da un modello di sviluppo irrispettoso delle specificità ambientali. L'iniziativa s'inserisce in un "cartellone" di appuntamenti che coinvolgono 3 «Valloni da salvare». Domenica scorsa è stato il turno di Comboé (Charvensod, Aosta), mentre a settembre si concluderà con il Vallone di San Grato (Issime, Aosta). Crediamo che l'elevata qualità di queste zone incontaminate costituisca di per sé un'opportunità di crescita economica, a tutto beneficio degli abitanti locali, a patto che essa sia valorizzata con intelligenza, senso del limite e lungimiranza. Se invece dovessero andare in porto i progetti di nuove strade carrozzabili o trattorabili, o ancor peggio di centrali idroelettriche localizzate dove l'acqua già ora scarseggia, insieme alla valenza ambientale si comprometterà per sempre anche il richiamo turistico.
Contro questi progetti e per una valorizzazione sostenibile di queste zone è stata organizzata la III Marcia nella valle dell'Alleigne, che prevede una piacevole escursione fino all'alpeggio di Vercoche e una ghiotta merenda a base di prodotti locali in nell'alpeggio di Ourty. I due alpeggi sono uniti attualmente da una monorotaia, l'unico mezzo in grado di aiutare il lavoro dell'uomo senza deturpare l'ambiente, grazie ai continui miglioramenti tecnologici nel settore. Lo dimostra il boom di richieste di questi impianti in numerosi parchi ed aree protette.
L'appuntamento è per domenica 6 luglio alle 9,30 al parcheggio di Outre-Lève (Champorcher, prima deviazione a sinistra dalla Strada regionale dopo la galleria in roccia dell'Echelly).
Per la merenda occorre prenotare entro il 3 luglio telefonando al numero 347-6613014.
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I 32 ardimentosi
di Nicola
... E fu così che il giorno 22 Giugno 2008, dopo messa, pranzo e dolce riposo nel Vallone di Comboé, da 150 uomini e donne (più diversi cagnoni e cagnolini) presenti, si incamminarono ben 32 temerari per la grande marcia di rientro a piedi verso la città di Aosta. Già dopo alcune centinaia di metri se ne contarono solo una trentina: una coppia infatti sparì nel nulla a Ponteille. Poco prima di arrivare a Révérier Dessus, un buon gruppetto pensò bene di attendere passaggi automobilistici di conoscenti. Seguì uno smarrimento generale con tanto di terrificanti capitomboli di alcuni in dirupi erbosi (per la verità già diversi si erano ribaltati a livello del sentiero n. 14 dopo Ponteille, tra le ortiche). Dopo avere attraversato selve oscure, ritrovata la giusta via, un altro componente si è dileguato con la scusa che aveva fretta. Arrivati finalmente almeno a Charvensod, altri però non hanno saputo resistere alla tentazione satanica di motorizzarsi e percorrere su quattro ruote l'ultimo tratto verso la desiderata Plaine. Insomma, da 32 partiti con grande entusiasmo, ne sono sopravvissuti solo una decina, arrivati dopo quattro ore al piazzale della cabinovia di Aosta cotti dal sole. Tra l'altro a metà strada una certa vice-presidente di una nota associazione, dopo avere additato a tutti come ideatore della bella pensata del rientro a piedi il responsabile del WWF locale, in preda all'ira ha anche cercato di aggredirlo una volta giunti ad Aosta. Così si è conclusa la giornata degli ardti di Comboé ... E' stato veramente divertente, abbiamo fatto parecchie risate. Rimarrà una giornata con tanti bei ricordi. Grazie a tutti coloro che sono stati presenti, sia all'andata che al ritorno. Ora chiedo a Paolo e Ivan (di cui adesso non ho l'indirizzo) di inserire nel sito del Comboé almeno le foto dei superstiti arrivati ad Aosta con piedi propri ... Ciao, Nicola.
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IV Marcia a Comboé - Il resoconto (tardivo)
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Alla fine eravamo in 150, qualcuno in più rispetto alla ciaspolata, per dire sì a un modo nuovo di valorizzare il territorio nel rispetto degli equilibri naturali e per impedire il progetto di costruzione della strada poderale. Il tempo, tutto sommato, non è stato inclemente, anche se l’alternarsi continuo di nuvole e sereno ha favorito qualche scottatura. Anche quest’anno erano presenti le età più varie, dai bimbi di pochi mesi agli over 70, a dimostrazione della natura trasversale della lotta per la difesa di Comboé. È stato bello ritrovare il vallone vestito di verde dopo la neve dell’inverno e dopo la pioggia quasi continua dell’ultima strana primavera. Intimo, quasi segreto, venerdì sera, quando alcuni volenterosi hanno portato il necessario per il pranzo di domenica; aperto, conviviale, durante la IV Marcia.
Siamo partiti da Pila, attraverso il bosco, passando per l’alpeggio di Chamolé e il Colle Finestra e siamo scesi nella conca. Inizialmente marciavamo in fila indiana, quasi in processione, poi la colonna si è sfaldata in piccoli gruppi di persone prese a parlare fra loro del Comboé, del ricorso al Tar, del più e del meno, o a identificare i fiori nei prati. Il tempo della Messa, celebrata da don Silvio Perruquet, e poi il pranzo, a base di polenta, fontina e (con il profondo disappunto degli amici del WWF) spezzatino e salsiccia.
Il momento più intenso, comunque, è quello del dopopranzo, con il ritratto geologico del vallone (terra e pietre d’Africa la Becca di Nona, a est; il fondale dell’antico oceano ligure-piemontese a ovest, da questa parte del torrente) e la successiva discesa alla zona umida (tra i sostenitori della strada c’è chi dice che non esiste alcuna zona umida, ma siamo stati fortunati, perché una delegazione di zanzare si è subito incaricata di dimostraci il contrario). Trovo che questa parte del vallone, immediatamente a monte del gradino glaciale, sia un piccolo incanto: il torrente avanza disegnando dolci meandri nell’erba; ai prati si susseguono piccole colline, splendide inarcature del terreno. Fa male, o forse rabbia, pensare che la strada dovrebbe passare di qua.
Dopo un piccolo riepilogo della situazione (i lavori, come il navigante forse saprà, non sono ancora iniziati, mentre è avviato un ricorso al Tar) e qualche parola sull’ipotesi alternativa della monorotaia, i 30 più ardimentosi hanno proseguito la marcia fino ad Aosta, per portare simbolicamente nel capoluogo regionale le istanze della propria battaglia. Superando il gradino glaciale lungo il sentiero che si snoda tra gli alberi, davvero mi domando come vorrebbero far passare di qua una poderale. Osservo il torrente prodursi in splendide cascate e intanto, nella mente, immagino i tornanti…
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IV Marcia a Piedi a Comboé
Complice la pioggia degli ultimi giorni (settimane, mesi) gli scarponi riposano ancora nella tranquilla scarpiera. Gli Amici dei Valloni v'invitano a riappropriarvi delle vostre calzature da montagna, perché domenica 22 giugno 2008 (corrente mese, insomma) il tempo sarà bello e l'estate invaderà questa valle...
Tutte e tutti pronti per il quarto appuntamento con la Marcia a Piedi al Vallone di Comboé, partenza alle 9.30 dal parcheggio superiore di Pila (subito dopo il tunnel). Quest'anno le novità sono tantissime: l'itinerario di andata, è vero, è sempre lo stesso: alpe di Chamolé, Col Fenêtre e discesa ardita nel Vallone. Anche quest'anno c'è la Messa (pure il prete è lo stesso), il pranzo è ancora a base di polenta, ma la farina è nuova...
Le novità cominciano nel dopopranzo: mentre i contemplativi godranno la pace del Vallone per poi rientrare lungo il percorso dell'andata, i più ardimentosi scenderanno ad Aosta a piedi, lungo gli antichi sentieri, attraversando l'area umida, superando il gradino glaciale che qualche buontempone vorrebbe trasformare in una serie di tornanti, osservando la magnifica cascata di Ponteille. (Continua)
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CRONACHE DI VALTAV
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Attenzione!


Domenica 22 giugno alle ore 21 In data da destinarsi, in Piazza Chanoux ad Aosta si svolgerà lo spettacolo "Cronache di ValTav", a cura dell'associazione L'interezza non è il mio forte. Lo spettacolo, è «messinscena di fatti realmente accaduti» (la storia del movimento No Tav), però adattati alla realtà valdostana, perché il fulcro della rappresentazione è la difesa della montagna e di un'idea di sviluppo in armonia con l'ambiente.
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Confermata è invece la IV Marcia a piedi a Comboé, che sicuramente finirà in tempo per consentire a tutt* la visione della partita, o per fare qualcos'altro, a seconda dei gusti...
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La serata è totalmente gratuita e si preannuncia molto divertente.
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