Terza marcia a piedi a Comboé - 17 giugno 2007
Per il terzo anno consecutivo, domenica 17 giugno si terrà una marcia a piedi a Comboé, allo scopo di far conoscere lo splendido vallone e sensibilizzare l'opinione pubblica sui rischi della costruzione della strada. Il ritrovo è a Pila, presso il parcheggio superiore (all'uscita del tunnel) per le ore 9 del mattino. Si salirà a Comboé lungo l'itinerario che attraversa l'alpeggio di Chamolé e raggiunge il Col Fenêtre. L'arrivo è previsto per le ore 11, in tempo per la celebrazione della messa. A seguire, polenta e spezzatino per tutti. Nel pomeriggio è prevista una visita guidata del vallone, fino a raggiungere il gradino glaciale di Ponteille, punto critico dell'eventuale costruzione della strada. L'occasione costituirà un momento importante per informarsi sulle novità della battaglia per la difesa del vallone di Comboé. Il costo per ogni partecipante è di 7 euro, bambini fino a 8 anni esclusi. Per motivi organizzativi, è richiesta la prenotazione, telefonando al numero 0165 40863, oppure lasciando il vostro nominativo e un recapito telefonico attraverso un commento a questo articolo.
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Il fiume di cemento ! (dove l'acqua non c'è ... più)
Dove c'era l'acqua adesso c'è ... Un bel fiume di cemento !
Il torrente è quello che scende dal vallone di Comboé e arriva giù a valle tra i comuni di Charvensod e Pollein. La numerose prese di acqua per l'irrigazione a pioggia hanno di fatto rinsecchito l'alveo del torrente. Tanto che ora praticamente non c'è più acqua! Ma per paura dell'alluvione si è pensato di creare questo nuovo mostro di cemento. Pazzia? A me pare di sì.
Inutile dire che tanto tempo fa qui si poteva pescare...
Chissà poi, quant'è costata questa "meravigliosa" opera di ingegneria civile?
Forse subito dopo l'alluvione è sembrata essere 'la soluzione migliore' e qualcuno come al solito ha pensato bene di approfittare della paura della gente. Però a guardarla adesso pare un po' esagerata.
Che ne dite?
[Ivan]
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Sottoscrivi anche tu. Difendi Comboé!
Noi, Amici del Vallone di Comboé, insieme a Legambiente e WWF, abbiamo deciso di presentare un ricorso amministrativo contro la delibera di giunta che dà il via libera alla costruzione di una strada per l'alpeggio di Comboé. Ci opponiamo a questa decisione perché riteniamo l'opera inutile e dannosa e portatrice di un impatto enorme su un vallone a oggi incontaminato. Crediamo inoltre che non siano mai state prese seriamente in considerazione ipotesi alternative, come quella di una monorotaia, già impiegata con successo in altri comuni della Valle.

Tutti coloro i quali sono interessati a partecipare alla nostra lotta, contribuendo agli onerosi costi del ricorso, possono fare una donazione (fiscalmente detraibile) sul numero di conto corrente postale 25929126, intestato a Circolo Legambiente Valle d'Aosta Onlus, specificando nella causale "Donazione pro Comboé". Saranno previste inoltre quattro iniziative pubbliche per raccogliere fondi, di cui sarà data pubblicità su questo blog, oltre alla Terza Marcia a Piedi a Comboé del 17 giugno. Per chi volesse contribuire con una donazione attraverso conto corrente bancario (utilizzabile anche dall'estero) le coordinate sono:
Circolo Legambiente Valle d'Aosta Onlus
Paese: Italia
Check: 67
CIN: Q
ABI: 07601
CAB: 01200
N. conto: 000025929126
SCARICA IL TESTO DEL RICORSO
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La ruspa

La ruspa (va di moda) è il simbolo della modernità. Con la ruspa si appiana quel terreno che la natura si è permessa di fare secondo il suo umore. Un po' su un po' giù, qui c'è un ruscello, lì una buca, lì ancora un sasso rotolato chissà da dove. La mente umana non concepisce questo disordine. Bisogna appianare, rendere tutto uguale. Così che le macchine che servono per coltivare la terra, possano funzionare. Chi se ne importa se in quella buca viveva una rana, un serpente, un insetto. Quale mezzo migliore della ruspa ? Non c'è neppure da faticare. Perchè faticare al giorno d'oggi ? Solo gli stupidi faticano. Meglio bruciare benzina e petrolio, poco importa se il benzene e il piombo vanno a finire nell'erba e poi nel latte. Non è un problema nostro. E' un problema delle generazioni future. Chi se ne importa. (Continua)
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Il nostro logo
Il nostro è un logo un po' strano... Un trattore che trafigge inesorabilmente il nostro cuore. Il trattore è la strada (o quello che sulla strada passerà), il cuore è il Vallone di Comboé. Il simbolo è stato usato in occasione della prima marcia a piedi a Comboé (tenutasi nel 2005) e poi rielaborato per la seconda edizione, l'anno successivo. Prossimo appuntamento per camminare con noi e conoscere il Vallone di Comboé: 17 giugno 2007, in occasione della terza marcia a piedi. Terza e ultima, forse: se faranno la strada, tanto varrà farla in automobile. O in trattore...
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Il Vallone di Comboé
Va tanto di moda il termine n.i.m.b.y, acronimo inglese che significa "Not in my backyard" , non nel mio cortile. E' come dire, spregiativamente, che le lotte delle comunità locali per il proprio territorio sono in realtà atti di egoismo. Non è vero. C'è chi lotta per questioni che hanno rilevanza nazionale, chi per cose che
interessano una piccola regione, magari la più piccola d'Italia, la Valle d'Aosta, ma non certo il cortile di casa. In Valle d'Aosta la Regione Autonoma ha deciso che nel Vallone di Comboé, un ambiente naturale ancora intatto, ricco di fauna e di flora, sarà costruita l'ennesima strada poderale, al nobile fine di collegare due alpeggi. Noi siamo un gruppo di cittadini che combatte per impedire una deturpazione evitabile e ingiustificata. Abbiamo deciso di ricorrere contro la decisione della Regione, approvata lo scorso 9 marzo e tra pochi giorni attiveremo un numero di conto corrente dove sarà possibile contribuire a questa causa. In questo blog informeremo circa le nostre iniziative e novità e cercheremo il dialogo con tutti gli interessati alla questione. Per il resto c'è un sito, ancora in via di costruzione. Chi ci ama ci segua.
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