IV Marcia A Piedi A Comboé
Siccome per strada qualcuno comincia a far domande («Allora, si fa o non si fa?»), gli Amici del Vallone di Comboé hanno deciso di fugare ogni dubbio, di rasserenare gli animi.
La Quarta Marcia a Piedi a Comboé ci sarà e sarà domenica 22 giugno. Seguiranno ulteriori comunicazioni, anche perché quest'anno ci piacerebbe innovare la formula: stesso percorso, stessa osteria (intendo la polenta), oppure percorso alternativo?
O ancora: ritrovo a Pila e salita al vallone oppure ritrovo nel vallone e discesa su Aosta, destinazione via Carrel (canonico, alpinista, costruttore della casa rifugio di Comboé) o magari piazza Deffeyes (co-fondatore dell'Union Valdôtaine, attuale padrone di casa del governo regionale)?
Idee, spunti, suggerimenti e commenti sono graditi...
In particolare, ci rivolgiamo a tutti, creativi o meno, e proponiamo un piccolo concorso: realizzate un'immagine per il manifesto della IV Marcia, i più belli riceveranno gloria imperitura e saranno esposti pubblicamente in un posto o nell'altro... E, naturalmente, sul blog.
Guarda le foto della III Marcia
Questo articolo è stato letto 23 volte
Comboé: Cronaca e foto della ciaspolata
Il percorso era lo stesso della Marcia a Piedi di giugno. Ricordo che allora il bosco ci aveva fatti soffrire: il sentiero saliva ripido fra i tronchi e, anche se l’ascesa non era molto lunga, alla fine eri stanco morto. Con le racchette è stato molto diverso: la neve era bella, aveva una consistenza ancora invernale, la traccia era battuta bene e quasi non mi sono accorto di arrivare fino ai prati dell’alpeggio Chamolé, che mostro qui sotto in doppia divisa, estiva e invernale. (Continua)
Questo articolo è stato letto 96 volte
Programma impolitico per una Pasquetta a Comboé
PROPOSTA PER UNA CIASPOLATA AUTORGANIZZATA!
Non so neppure se definirla un'iniziativa degli Amici del Vallone di Comboé, forse si tratta piuttosto di una passeggiata tra amici (in senso più lato) e tra persone che hanno a cuore il rispetto della natura, dei valloni montani, della montagna.
Vuole la tradizione che il lunedì di Pasqua sia il giorno delle scampagnate: tovaglie o teli sopra i prati, panini, formiche, i primi fiorellini della primavera... Mi rivolgo a tutte quelle e quelli che hanno conosciuto Comboé (anche per sentito dire), a chi non è d'accordo con la costruzione di una strada poderale perché la montagna è fatta per i passi degli scarponi, non per i pneumatici delle automobili. Dovendo scegliere un posto per il solito pic nic, propongo Comboé.
Ci sarà ancora la neve? Non ci sarà? La passeggiata (assolutamente disorganizzata) sarà probabilmente una ciaspolata (occorre dunque procurarsi un paio di racchette da neve. L'appuntamento è per lunedì 24 marzo (mattina di Pasquetta) nel piazzale della cabinovia per Pila, alle ore 8.00 salvo cambiamenti di cui sarà data notizia sul blog, da dove (in caso di grande partecipazione) si faranno le macchinate per salire. In caso di maltempo lasceremo perdere, ma si potrà decidere se fare qualcosa insieme o meno.
L'iniziativa è completamente spontanea (dipende in tutto da chi vi parteciperà), per cui bisogna provvedere al pranzo al sacco e non ci si deve aspettare l'intervento "didattico" di qualche esperto. È una camminata fatta per il piacere di trovarsi, insieme, in un luogo stupendo da salvare.
IMPORTANTE!
Naturalmente è possibile presentarsi e partire, oppure fare tutto per i fatti propri, tanto il pranzo è al sacco eccetera eccetera... Tuttavia, per avere una sia pur vaga idea di quanti potrebbero essere i partecipanti, invito le interessate e gli interessati a lasciare un commento a questo articolo. [Bè, a volte c'è qualche problema tecnico a lasciare i commenti, ora vediamo che si può fare, comunque c'è anche l'indirizzo e-mail amicicomboe@libero.it]
Grazie per l'attenzione e ci vediamo (spero) a Pasquetta!
Mario
Questo articolo è stato letto 198 volte
Gli Amici di Comboé su Carta (e un'iniziativa)
Desideriamo ringraziare Chiara Sasso per il bell'articolo comparso sul settimanale Carta dello scorso 8 febbraio. Annoverandoci tra realtà che aderiscono al Patto di mutuo soccorso, Chiara ha parlato dell'andare a piedi come mezzo per «salvaguardare luoghi incantati per la loro bellezza». È certamente il caso di Comboé (e dei valloni dell'Alleigne, di San Grato e di tanti altri valloni, protetti, a volte, da leggi specifiche, altre volte trasformati dalla presenza non sempre rispettosa dell'uomo), «una delle ormai poche valli valdostane non segnate da strade o da impianti di risalita».
Su Carta, Chiara ha ripercorso le tappe principali della nostra lotta, dalla raccolta firme, alle marce a Comboé, al ricorso amministrativo, ha ricordato l'importanza - naturalistica e geologica - del vallone di Comboé e l'esistenza di vie alternative per la valorizzazione dell'alpeggio comunale, quali l'ipotesi della monorotaia.
Intanto, per non sprecare la presenza della neve, qualcuno fra noi sta pensando di organizzare una racchettata, con annesso servizio fotografico del vallone nella sua veste invernale. Speriamo di poter proporre quanto prima l'iniziativa sul blog e (in seguito) le foto.
Per finire, una proposta: se conosci Comboé, se per te il vallone rappresenta qualcosa, raccontaci la tua esperienza. Scrivi un breve testo e invialo a amicicomboe@libero.it: lo pubblicheremo!
Questo articolo è stato letto 67 volte
Flocon de Neige e la mostra all'espace
La mostra all'espace populaire si è chiusa e finalmente i Valloni hanno fatto la loro prima uscita collettiva. Vogliamo replicare presto, spostando la mostra in altre zone della Valle d'Aosta (prossima tappa il vecchio borgo di Bard?). Intanto Flocon de Neige, lo stambecco albino, ha mosso le sue zampe bianche ed è sceso a valle. Della sua presenza si sono accorti i visitatori dell'edizione millesimo ottava della Fiera di Sant'Orso (Flocon de Neige è contento perché ha ricevuto più richieste di foto ricordo di quanti volantini abbia distribuito) e anche qualche media: consigliamo gli articoli comparsi sulla Stampa e su Aosta Sera, ma ricordiamo che la foto dello stambecco albino è uscita anche sulla Gazzetta Matin.
Questo articolo è stato letto 72 volte
Flocon de Neige
Flocon
de Neige
Uno stambecco
in città!
In occasione dell’edizione millesimo ottava della Fiera di Sant’Orso, Amici (e simpatizzanti) dei Valloni si sono ritrovati all’angolo tra piazza Chanoux e via De Tiller, mercoledì 30 gennaio, per distribuire alcuni volantini sulla difesa dell’Alleigne, di Comboé e San Grato. Personaggio chiave dell’iniziativa il mitico Fiocco di Neve/Flocon de Neige, lo stambecco albino avvistato sui nostri monti qualche mese fa e nel frattempo piuttosto cresciuto, come dimostra la foto di questo articolo.
«All’inizio ero un po’ intimidito dalla città», ha dichiarato l’animale, «ma alla fine è andato tutto bene».
La foto di Flocon de Neige è di Paolo Risi.
Questo articolo è stato letto 74 volte
Gli Amici dei Valloni
Noi Amici di Comboé ci siamo accorti, passeggiando per le valli, di non essere i soli a voler difendere i nostri luoghi da strade e infrastrutture impattanti. Abbiamo scoperto che altre persone, come noi semplici cittadini, lottano contro lo stravolgimento degli antichi percorsi (Vallone dell'Alleigne, Champorcher) o la costruzione di altre strade, lo sfruttamento eccessivo delle acque (San Grato, Issime).
Insieme abbiamo deciso di organizzare una mostra fotografica, forse il primo passo per una collaborazione più intensa. Perché la battaglia degli uni è la battaglia degli altri e insieme stiamo cercando modelli alternativi per valorizzare il territorio.
Questo blog, nato dalla lotta per Comboé, si apre alle altre realtà: intendiamo ospitare i contributi dell'Alleigne e di San Grato, e tutte le persone interessate a dialogare con noi, a condividere la passione e il rispetto per la natura e per i luoghi del cuore.
In questo blog puoi trovare diversi documenti, dalla rassegna stampa a osservazioni tecniche e perizie, dal testo del ricorso contro la strada del vallone di Comboé, alla sottoscrizione per le spese legali, con l'elenco (autorizzato) dei firmatari, al modulo per la petizione in favore del vallone di San Grato. E naturalmente tante foto! Il tutto è evidenziato nella colonna di destra del blog.
Qui, infine, racconteremo le varie iniziative che i tre Valloni organizzeranno e daremo conto delle nostre battaglie.
Questo articolo è stato letto 108 volte
26 gennaio 2008 - Giornata sociale mondiale

In occasione della Giornata sociale mondiale, indetta lo scorso gennaio a Nairobi dal World Social Forum, tutte le realtà sociali presenti nei territori sono invitate a organizzare momenti di socializzazione e d'incontro. In tutto il mondo saranno proposti concerti, esposizioni, conferenze che avranno come tema comune la difesa del territorio e la costruzione di un mondo migliore. Nell'ambito di questa iniziativa, gli Amici dei tre Valloni valdostani (Alleigne, Comboé e San Grato), che lottano per mantenerne l'integrità, hanno deciso di lavorare assieme per realizzare un'esposizione fotografica che illustri i tre ambienti e le minacce che incombono su di loro. Tutti gli Amici dei Valloni sono invitati a partecipare, proponendo foto, oggetti, idee e possibilmente le loro capacità tecniche, per preparare dei pannelli con le nostre storie. La mostra si terrà presso l'espace populaire di Aosta e durerà una settimana, nel corso della quale si pensa di organizzare altre iniziative comuni, come un incontro con proiezione di diapositive.
Questo articolo è stato letto 93 volte
Lettera del WWF al Ministero dell'Ambiente
Abbiamo pubblicato la risposta della Regione Valle d'Aosta al Ministero dell'Ambiente. Quella del comune no, visto che non c'è stata. Il WWF Piemonte-Valle d'Aosta, ritenendo la risposta insufficiente, ha nuovamente sollecitato il Ministero per un intervento, segnalando ancora una volta la mancanza di una Valutazione d'Incidenza (necessaria nelle Zone di Protezione Speciale). Ricordiamo come l'assenza di tale valutazione sia uno dei punti fondanti il ricorso di Legambiente Valle d'Aosta contro il progetto di realizzazione della strada. Ricorso per il quale sarà chiesta l'udienza al momento della consegna di tre perizie. Alcuni professionisti, infatti, sono stati incaricati per predisporre una relazione faunistica e una perizia geologica del Vallone di Comboé oltre a un progetto per la realizzazione di una monorotaia sulla sinistra orografica.
Questo articolo è stato letto 83 volte
Interrogazione di Espace Charvensod al comune
Un mese fa il Ministero dell’Ambiente scriveva all’amministrazione comunale di Charvensod per chiedere se la valutazione d’incidenza per i lavori della strada di Comboé fosse stata effettuata. Il comune non ha ritenuto di dover soddisfare tale richiesta, se è vero che a tutt’oggi non è stata presentata alcuna risposta. Il gruppo consigliare di minoranza, Espace Charvensod, ha pertanto presentato un’interrogazione per chiedere conto di tale omissione e nel contempo ha domandato per quale motivo non sia stata fatta la valutazione d’incidenza necessaria per le Zone a Protezione Speciale.
Al Ministero dell'Ambiente ha invece risposto la Regione Valle d'Aosta. In quale maniera lo si può leggere cliccando qui sopra.
Clicca qui per vedere la richiesta del Ministero.
Clicca qui per vedere l'interrogazione presentata da Espace Charvensod.
Questo articolo è stato letto 117 volte
Sulle orme di San Grato: una camminata lungo una via fatta di bellezza
L’iniziativa di domenica si è conclusa con un gran successo di pubblico, grazie alla partecipazione di oltre 100 persone desiderose di difendere il territorio del Vallone di San Grato, un luogo stupendo che per le sue specificità paesistiche, storiche e morfologiche rappresenta un bene culturale unico, frutto dell’antica colonizzazione walser. Un patrimonio che, come nel caso di Comboé, è minacciato dalla costruzione di una strada.
"Il paesaggio che abbiamo incontrato nel vallone è il risultato di una antichissima e felice convivenza tra attività umane e ambiente naturale, un patrimonio culturale straordinario della comunità walser, vanto per tutto il territorio valdostano”, ha sottolineato Maria Pia Simonetti, presidente del Circolo valdostano di Legambiente e partecipante all'iniziativa.
La preoccupazione è che i lavori previsti e l’uso di mezzi meccanici pesanti danneggino in modo irrimediabile l’integrità del territorio, gli antichi tracciati, i cumuli di pietra, la flora, le zone umide e i tratti di bosco più caratteristici e tutto ciò che è testimonianza fisica e materiale della colonizzazione walser. L’importanza e la complessità del progetto previsto pongono problemi enormi; gli Amici del Vallone di San Grato auspicano che si possa oltrepassare la dimensione ristretta degli ambiti decisionali locali per creare uno spazio di discussione comune e cercare soluzioni alternative e risposte rispettose dell’ambiente.
Noi Amici del Vallone di Comboé ci uniamo volentieri a questa battaglia, come anche a quella di chi si è mobilitato per salvaguardare la valle dell'Alleigne (Champorcher), tutte vicende sulle quali torneremo presto. Per ora invitiamo tutti a scaricare e far firmare il modulo per la petizione che gli amici di San Grato hanno indirizzato al Presidente della Regione e al sindaco di Issime. Più avanti indicheremo le modalità di consegna; intanto vi chiediamo di scriverci un commento non appena avrete completato la vostra "raccolta".
Questo articolo è stato letto 148 volte
Referendum propositivo - 18 novembre
Il 18 novembre siamo chiamati a votare per decidere 5 proposte d'iniziativa popolare. C'è chi invita all'astensione, ma decidere del proprio futuro è una cosa troppo seria per seguire i cattivi consigli. Non vi diciamo cosa votare, ma votate, oppure non ci possiamo lamentare se non cambia mai nulla!
Per informazioni sulle proposte di legge, rinviamo al sito referendumvda.org.
E per chi vuole, sabato 29 settembre alle ore 17.45, al Palazzo Regionale, ci sarà una conferenza dibattito dal titolo: "Referendum propositivo - Strumento di libertà e democrazia". Quella che segue è la locandina.

Questo articolo è stato letto 580 volte
Il Ministero all'Ambiente interpella comune e assessorato
Un nuovo importante soggetto entra nel dibattito relativo alla strada del Comboé.
Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, mercoledì 12 settembre, ha scritto al Comune di Charvensod e all’Assessorato regionale del Territorio per conoscere se, in merito alla costruzione del sentiero carrabile di Comboé, «sia stata prevista un’opportuna valutazione d’incidenza che tenga conto delle specifiche caratteristiche e degli obiettivi di conservazione del sito in esame.» Le locali associazioni ambientaliste hanno già da tempo segnalato che la mancanza della Valutazione d’incidenza si configura come una grave inadempienza.
Il Comitato Amici del Vallone di Comboé ribadisce la necessità di tali studi in quanto i lavori insistono su un’area compresa in una Zona di Protezione Speciale, denominata “Mont Avic e Mont Emilius”.
Anche il presidente di Legambiente Valle d’Aosta, Maria Pia Simonetti, interpellata in merito, non si stupisce di tale intervento: «l’assenza della valutazione di incidenza, da noi ripetutamente segnalata a Regione e Comune, costituisce uno degli elementi fondanti il nostro ricorso al T.A.R., perché rappresenta una grave violazione della direttiva CEE 92/43».
Questo articolo è stato letto 115 volte
Sulle orme di S. Grato
14 chilometri di strade, irrigazione a pioggia e fognature per "valorizzare" lo splendido vallone di San Grato, esempio perfetto di equilibrio tra uomo e natura situato nel comune di Issime (Aosta) in Val di Gressoney. Nel vallone aria, acqua, terra, vegetazione e architettura compongono un unicum di straordinaria bellezza. Qualsiasi opera artificiale, condotta con le tecniche e le tecnologie odierne, rischierebbe di compromettere irrimediabilmente e purtroppo irreversibilmente tutti gli equilibri stratificatisi nei secoli: tutti i manufatti (dai fabbricati ai sentieri) sono oggi in grande equilibrio armonico e armonioso con l'ambiente e mostrano i tratti della cultura Walser presente nella zona. Il progetto proposto dall'amministrazione comunale di Issime rappresenta l'ennesimo caso di come gli interessi particolari e una scarsa lungimiranza costituiscano un pericolo concreto per la natura e le nostre montagne.
Noi Amici del Vallone di Comboé ci sentiamo vicini a quegli abitanti di Issime che si stanno organizzando contro un progetto molto simile a quello che ci ha mobilitati. Saremo infatti presenti domenica 7 ottobre nel vallone di San Grato per la giornata organizzata da Legambiente e WWF Valle d'Aosta, allo scopo di sensibilizzare la poplazione. "Per difendere adeguatamente qualsivoglia luogo occorre prima conoscerlo", recita la locandina dell'iniziativa, una facile passeggiata guidata di un paio d'ore lungo 600 metri di dislivello. Ritrovo a Issime (Duarf), piazzale della chiesa, ore 9.00.
Questo articolo è stato letto 147 volte
Wwf, appello al ministro contro la strada di Comboé
ll Wwf Piemonte e Valle d’Aosta ha inviato una lettera al ministero dell’Ambiente per segnalare «le criticità del progetto di costruzione di una strada carrabile nel vallone di Comboé (comune di Charvensod), ricadente all’interno di una Zona di protezione speciale». L’associazione ambientalista chiede al ministero «un autorevole intervento, richiamando le amministrazioni locali a una revisione di tutta la procedura, con particolare attenzione alle peculiarità della diversità biologica di interesse comunitario». Vedi documento.
CHARVENSOD, AOSTA - 31 Luglio 2007 La Stampa
Questo articolo è stato letto 172 volte









